
L’8 aprile dopo cena stavo guidando perso nella primavera chiantigiana quando alla radio, radiodue?, annunciavano la morte di Kurt Cobain. Cobain era scomparso da qualche giorno, la sua fine era nell’aria, dopo il coma di Roma, dopo le discussioni con la moglie.
Non c’era internet o meglio il web era là da venire la radio era l’unica forma di informazione.
“It’s better to burn out than to fade away”
Da una canzone di Neil Young, nella lettera di addio
